Caselle email generiche e deliverability

Per l’invio di email di tipo massivo (newsletter o campagne di email marketing) è sempre assolutamente consigliato l’utilizzo, come mittente della campagna, di una casella di posta con dominio proprio. L’uso di caselle di posta generiche (gmail.com, hotmail.com, @yahoo.it, etc) infatti è una pratica assolutamente sconsigliabile: molto spesso infatti queste campagne vengono completamente rigettate dai server di posta in arrivo dei propri destinatari, vanificando gli sforzi fatti per ideare e spedire la propria comunicazione.

Le motivazioni per questa limitazione risiedono nel fatto che tutti questi provider hanno adottato, nel corso degli ultimi anni, una politica DMARC di tipo reject. L’adozione di queste nuove politiche rende di fatto inutilizzabili gli indirizzi email generici come mittenti di campagne email massive inviate tramite piattaforme professionali come Mobyt.

Cos’è e come funziona il protocollo DMARC?

Il protocollo DMARC è nato nel 2012 per tutelare utenti e provider da truffe, phishing e furti di identità. Consente ai proprietari di domini e grandi aziende del web di indicare ai server di posta in ricezione come comportarsi nel caso in cui ricevano delle email a loro nome ma che siano state spedite attraverso server diversi dai loro.
La politica applicata può essere di tre tipi diversi:
- reject: i server di posta devono rifiutarsi di ricevere le email
- quarantine: i server devono porre in quarantena i messaggi ( ad esempio spostandoli nella cartella SPAM)
- pass: i server devono consegnare i messaggi notificando l’utilizzo al proprietario del dominio

I maggiori provider di posta del mondo dunque sono passati progressivamente nel tempo da una politica pass a quarantine e infine a reject.

Per questa ragione le email spedite da piattaforma invio newsletter professionali come Mobyt vengono puntualmente rigettate se inviate con mittenti generici. Ciò non accade invece se per l’invio delle campagne email vengono utilizzati domini propri.

Un esempio concreto:

Pietro Bianchi invia newsletter con il suo indirizzo aziendale Bianchi@gmail.com tramite Mobyt. Quando cerca di inviare la sua email a Nicola Neroni sulla casella nicola.neroni@hotmail,com, i server di posta di hotmail si accorgono che l’email è firmata da gmail.com ma è inviata da un server terzo (Mobyt). Andranno quindi a consultare le disposizione DMARC fornite da Gmail. Essendo la politica DMARC scelta da Gmail di tipo “reject”, Hotmail dovrà rigettare il messaggio email.

Cosa fare se non si possiedo un dominio aziendale

Se non possiedi alcun dominio, puoi facilmente registrarne uno. Ci vogliono in media pochi minuti per registrare il proprio dominio e la scelta di provider ai quali affidarsi è davvero ampia.
Di seguito forniamo una lista (assolutamente non esaustiva) dei principali provider di domini ai quali potete rivolgervi per la registrazione del vostro e la creazione di un’apposita caselle email:

Aruba
Register.it
GO DADDY
Google Domains

Come posso creare la casella email?

Una volta registrato il proprio dominio, sarà sufficiente creare una casella di posta a scelta. Si può utilizzare una casella di posta qualunque: info@, marketing@ comunicazione@, commerciale@ , persino indirizzi personali quali alberto.verdi@ . La procedura di creazione di una casella di posta è generalmente molto semplice, ma varia da provider a provider. Per crearne una, dunque, consultate le specifiche indicazioni fornite in merito da ciascun provider di dominio.

Come modificare il mittente delle mie campagne?

Accedi alla sezione Settaggi lista email per configurare la nuova caselle di posta creata come mittente della tua lista email.