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Mobyt su iFinance: i motivi dell’SMS banking

SMS banking - Mobyt su iFinance

Sull’ultimo numero di iFinance, magazine del fintech e del digital business, si parla di Mobyt. Il legame tra il mondo degli SMS e il banking, infatti, sta diventando sempre più stretto e lo sarà ancora di più nei prossimi anni. Quali sono i motivi dell’ascesa dell’SMS e in particolare dell’SMS banking? iFinance ce lo spiega con l’aiuto di Giorgio Nani, amministratore delegato di Mobyt.

Discreto, riservato e con un altissimo tasso di lettura: le ragioni di una scelta

L’SMS, nato per una comunicazione person to person, negli ultimi anni è riuscito a ritagliarsi una sua nicchia grazie al largo utilizzo che ne fanno le aziende, che oggi lo scelgono per comunicare con i propri clienti (ne abbiamo parlato anche recentemente qui, nel post sul mobile marketing in Italia). I motivi della scelta dell’SMS in luogo delle app di messaggistica istantanea per l’invio delle comunicazioni bancarie, sono da rintracciarsi nel fatto che l’SMS resta uno strumento discreto e riservato, con cui specialmente le banche possono comunicare in modo efficace.

sms banking - dettaglio articolo

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Notifiche di avvenuto pagamento, invio delle Otp (one time password), alert per movimenti sul proprio conto corrente, sono tutte informazioni riservate e delicate, da trattare con una certa attenzione e che nessuno si aspetterebbe, o vorrebbe ricevere, tramite un messaggio di Whatsapp. Come sottolinea anche l’amministratore delegato di Mobyt, Giorgio Nani, nell’intervista pubblicata su iFinance: “Il motivo è che un tale tipo di comunicazione è impensabile attraverso piattaforme terze […] per tante ragioni, in primis di privacy.”

Sicuro e al passo con i tempi: l’SMS ha un futuro davanti a sè

L’articolo continua illustrando gli altri vantaggi degli SMS per il banking, ovvero: la sicurezza, l’alto tasso di lettura (98% contro il 24% delle email) e il fatto che permetta di instaurare davvero un rapporto diretto, quasi intimo con il cliente. Non è un caso, infatti, che abbia un ritorno dell’investimento che può raggiungere il 40%.

Volete saperne di più? Il numero di iFinance è disponibile online qui.